Cuscini Ortopedici Blog

Benvenuti nel blog di Cuscini Ortopedici.it!

Questo è il nuovo blog del nostro negozio online specializzato nella vendita dei migliori cuscini per dormire, viaggiare e rilassarsi!

Leggi qui cosa abbiamo di innovativo da offrirti!

Nelle diverse sezioni del nostro sito puoi trovare la giusta soluzione per migliorare: momenti legati al sonno di grandi e piccoli, problemi posturali e il relax durante particolari momenti della vita. Scopriamoli insieme!

Cuscini per dormire

Questa sezione del sito ti offre una selezione dei migliori guanciali per dormire e per correggere problemi che emergono durante il sonno.

I materiali impiegati sono di altissima qualità: Memory Foam, Memory Foam Soia Bio e lattice di origine naturale.

Le forme dei nostri guanciali sono indicate per dormire nel massimo comfort in ogni posizione, alleviare fastidi cervicali e compressioni del timpano.

Le fodere di rivestimento sono traspiranti e lavabili fino a 60° in lavatrice.

E per i più esigenti, abbiamo studiato un innovativo guanciale con inserti per regolare lo spessore: il nuovo cuscino Trimed Plus.

Cuscini per neonati/bambini

In questa sezione puoi trovare l’indispensabile per il sonno del tuo bambino a casa e in viaggio.

Per la prima nanna, abbiamo selezionato un innovativo cuscino da neonato e per il proseguo il guanciale antisoffoco.

Per il viaggio, proponiamo due soluzioni di cuscini per rendere più comodo e divertente i tragitti sui seggiolini dell’auto. 

Cuscini allattamento/gravidanza

Qui puoi trovare dei cuscini speciali per rendere più confortevoli i tuoi momenti in dolce attesa e durante l’allattamento.

Ti offriamo dei soffici cuscini flessibili che si adattano al tuo corpo e rendono più rilassante il momento dell’allattamento, del sonno e del relax quotidiano sorreggendo la parte del corpo che desideri.

Utili da portare in viaggio per non rinunciale al comfort!

Cuscini da viaggio

In questa sezione puoi scegliere un cuscino ortopedico studiato per essere trasportato nel minor spazio possibile e garantire il comfort a cui non puoi rinunciare fuori casa.

Per esempio, se non puoi fare a meno del Memory Foam, ti proponiamo dei guanciali in memory ripiegabili in una comoda fodera di tessuto per essere facilmente inseriti in valigia.

Cuscini posturali

Qui trovi una galleria di cuscini pensati per supportare parti del corpo dopo interventi, durante la riabilitazione e per alleviare fastidi in determinate posizioni a letto, così come durante il relax in casa o per correggere posture durante il lavoro da seduti.

Alcune volte sono dei piccoli gesti che migliorano il benessere quotidiano!

Cuscini Antireflusso

In questa sezione, puoi trovare un prodotto unico ed innovativo nel suo genere: il cuscino a cuneo antireflusso gastrico ripiegabile.

Questo pratico cuneo ripiegabile può essere inserito sotto al tuo materasso facendo rialzare gradualmente l’asse orizzontale del corpo dalla testa al bacino favorendo la digestione e contrastando il reflusso gastroesofageo.

Se desideri trasportarlo in viaggio o riporlo nell’armadio, puoi piegare in due il supporto e chiuderlo nella sua valigetta in tessuto con maniglia. 

Naviga adesso nel nostro sito e scopri i nostri prodotti! Se trovi il cuscino giusto per te o un amico, acquistare è sicuro e veloce con Paypal e il trasporto è gratuito!

E non dimenticare di seguire il nostro blog con le utili informazioni e consigli per una sana vita quotidiana!

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Reflusso gastroesofageo: la malattia del XXI secolo

Definita da molti medici la malattia del XXI secolo, il reflusso gastroesofageo rappresenta un disturbo dilagante spesso causato da uno stile di vita e un comportamento alimentare scorretti.

L’obiettivo di questo articolo è di approfondire cos’è questa malattia, riconoscere i sintomi e capire i possibili rimedi.

Capiamo bene cosa succede al nostro corpo quando si parla di reflusso

Quando mangiamo, il cibo masticato (bolo) passa dalla faringe allo stomaco attraverso un condotto chiamato esofago.

L’esofago lungo circa 25 cm presenta alle sue estremità un muscolo ad anello, sfintere, che si apre e si chiude al momento del passaggio del cibo masticato per farlo arrivare allo stomaco.

Il bolo viene “lavorato” grazie alla secrezione di succhi gastrici e ai movimenti delle pareti dello stomaco per giungere poi all’intestino.

Si parla di reflusso gastrico quando i succhi gastrici, invece di rimanere all’interno dello stomaco, risalgono lungo l’esofago trovando la valvola del cardias aperta. Se questo accade saltuariamente, il fenomeno è normale e non ci si deve preoccupare.

Quando, invece, le sostanze gastriche acide risalgono ripetutamente e anche in quantità eccessiva, si possono manifestare dei fastidi dal più tipico bruciore al centro del petto e bruciore di gola, fino a disturbi meno caratteristici e non immediatamente correlabili alla malattia come: tosse, faringite, raucedine e perfino erosioni dentali. In questo caso si può parlare di patologia vera e propria da non sottovalutare assolutamente.

Ma quali sono le cause scaturenti il reflusso?

Si può parlare di 2 categorie di cause:

  1. cause legate alla predisposizione del soggetto ad altre patologie come: ernia iatale, obesità, mal funzionamento del cardias;
  2. l’altra categoria riguarda le cause di tipo alimentare e di stile di vita.

Noi analizzeremo qui la seconda categoria di cause poiché, queste sono la stretta conseguenza di un errato comportamento quotidiano da parte di un soggetto che con le giuste precauzioni può evitare la malattia, alleviarla o perfino guarire il disturbo già in corso.

Le cause alimentari

Molto spesso sono proprio le abitudini a tavola che creano il terreno fertile per l’insorgere di questa patologia e queste sono spesso collegate allo stile di vita frenetico a cui ormai siamo, in diversa misura, tutti sottoposti.

L’assunzione infatti di cibi, così detti “proibiti”, può favorire il reflusso poiché il contenuto di questi alimenti e bevande stimola l’apertura della valvola inferiore dell’esofago, cardias, favorendo la risalita dei succhi gastrici lungo l’esofago provocando bruciori e rigurgiti.

Qui di seguito proponiamo una lista dei principali cibi che, se assunti nelle modalità e nelle quantità scorrette, possono favorire il reflusso a livello occasionale ma anche essere causa dell’insorgere della malattia:

  • cibi molto conditi: tutti i cibi cucinati in abbondanti condimenti (carni grasse con sughi a base di olio e burro, fritti, sughi con soffritti, formaggi e uova fritti);
  • insaccati e salumi;
  • frutta e verdure con contenuto acido (pomodoro, arancia, limone)
  • cipolla
  • bibite molto gassate e/o molto fredde
  • alcolici (particolare attenzione al vino bianco)
  • caffè e tè (anche i decaffeinati non sono indicati per chi ha già la malattia in corso a causa della piccola quantità di caffeina comunque contenuta)
  • alcune spezie (menta, pepe, prezzemolo, curry, peperoncino)

Lo stile di vita

Purtroppo una causa o concausa di un’alimentazione sbagliata, è il tipo di vita quotidiana a cui siamo abituati.

Se per esempio siamo costretti ad orari di lavoro serrati, è facile che il consumo di pasti veloci e molto conditi per darci quel tipico senso di sazietà, porterà più danni che benefici alla nostra digestione. Ricordiamo infatti che i pasti grassi richiedono una permanenza maggiore nello stomaco, agevolando quindi la risalita dei succhi gastrici.

Se a questo aggiungiamo stress ed ansia, elementi tipici della nostra quotidianità soprattutto metropolitana, questi stimolano la produzione gastrica completando il quadro per l’insorgere della patologia.

L’uso (e abuso!) di caffè e fumo aggrava ulteriormente la situazione poiché le sostanze ingerite modificano la composizione salivare favorendo la risalita di acidi dall’esofago e aumentando la secrezione gastrica dello stomaco.

Qualche accorgimento

Consumare piccolo pasti e frequenti a base di carni e pesce cotti in modo salutare (a vapore per esempio) e frutta e verdura di stagione, può significativamente migliorare il funzionamento di stomaco ed esofago.

Masticare lentamente in modo da facilitare preventivamente la digestione grazie all’effetto della saliva, è  un passaggio da non tralasciare, a casa e durante i pasti fuori casa.

Evitare l’esercizio fisico immediatamente prima e dopo i pasti, garantisce il corretto funzionamento dell’apparato digerente.

Coricarsi almeno 2 ore dopo il pasto e dormire leggermente rialzati, è consigliabile per non appesantire lo stomaco ed evitare la risalita degli acidi.

In conclusione, i rimedi e la prevenzione per questo disturbo sono svariati ma la consapevolezza verso uno stile di vita ed alimentare corretto è fondamentale.

Nel nostro sito, ti offriamo un valido alleato per affrontare la notte nella posizione corretta e svegliarti alla mattina riposato e senza bruciori di gola e stomaco.

Scopri la pagina del nostro Cuneo Antireflusso!

 

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Benvenuto autunno! Qualche accorgimento per accogliere la nuova stagione

Dopo un’estate all’insegna delle lunghe giornate calde e soleggiate, è spesso difficile adattarsi al fatidico cambio di stagione. 

Scopriamo insieme quali sono gli effetti dell’ingresso della nuova stagione e quali sono i rimedi per affrontare l’autunno con serenità fisica e mentale.

Settembre rappresenta non solo il mese dell’ingresso ufficiale dell’autunno, il 23 settembre giorno dell’equinozio, ma anche il mese del ritorno a una routine quotidiana più ”diligente”.

Infatti, se da una parte il clima ci offre giornate man mano più corte e meno soleggiate, dall’altra parte ci troviamo di fronte al dovere di adattarci a una nuova routine scandita dai ritrovati orari di scuola e lavoro.

Possiamo, allora, definire il clima e la vita quotidiana i principali fattori di mutamento di questo periodo, i quali producono degli effetti sulla nostra persona e sul nostro stile di vita quotidiano:

  • se le giornate si accorciano e il sole è meno intenso e prolungato; questo ci fa trascorrere meno tempo all’aria aperta e iniziamo a provare una sorta di nostalgia della “bella stagione”;
  • il clima può presentare sbalzi di temperatura repentini e il nostro fisico accusa i primi colpi con influenze e raffreddori;
  • la riapertura di scuole, asili e uffici scandisce un nuovo ritmo quotidiano e questo produce una condizione di stress, ansia ed affaticamento psico-fisico;
  • il ritmo sonno-veglia viene conseguentemente alterato;
  • la nuova stagione porta “nuovi frutti” e il nostro corpo si deve abituare a una nuova alimentazione.


Non è certo facile dopo il buonumore portato dal sole e dalle vacanze da poco trascorse, fronteggiare tutti questi cambiamenti!

Qui di seguito, ti proponiamo alcuni consigli per accogliere con serenità psico-fisica l’autunno:

  • le giornate sono più corte, stare all’aria aperta e godersi la luce del sole (se e quando possibile) farà apparire meno difficoltoso questo cambiamento climatico;
  • fronteggiare i primi sbalzi termici con un adeguato abbigliamento già precedentemente organizzato e pronto all’uso nell’armadio, ti risparmierà scomodi raffreddori ed influenze;
  • con i primi freddi tendiamo ad assumere cibi più grassi ma non dobbiamo dimenticarci di integrare sempre frutta e verdura di stagione (ottime le verdure cotte come bietola, verze, broccoli e cavoli con funzione digestiva);
  • bere sempre molta acqua (almeno 2 litri al dì) anche se ci sembra di avere meno sete;
  • organizzare al meglio i nuovi orari e la propria famiglia aiuta a sentirci meno stanchi e stressati durante la giornata;
  • iniziare ad allineare i ritmi dei bambini con i nuovi orari scolastici e dello sport già prima dell’inizio effettivo della scuola (almeno una settimana prima), ti farà sentire poi più pronto e meno ansioso;
  • fare dell’esercizio fisico di giorno (possibilmente ancora all’aria aperta) e dello streching prima di coricarsi, ti aiuta a distendere i muscoli e a rilassarti;
  • per chi soffre di reflusso gastroesofageo, fare particolare attenzione agli stati di stress e ansia che possono favorire il ricomparire o l’aggravarsi del reflusso;


Segui questi piccoli accorgimenti e vedrai che ti sentirai più consapevole ed organizzato mentalmente così da accogliere il cambio di stagione con serenità e buon umore!

                                                        

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Dormire bene quando si soffre di reflusso gastroesofageo

Se dormire può sembrare un momento scontato ed imprescindibile della nostra quotidianità, non si può affermare altrettanto del dormire bene.

Dormire bene rappresenta alcune volte un lusso per molte persone, poiché durante la notte il nostro corpo e la nostra mente possono presentarci dei disturbi che ostacolano la qualità del nostro sonno.

Le persone che soffrono di reflusso gastroesofageo sanno bene quanto questa malattia possa spesso rovinare i nostri momenti di riposo, avendo inevitabilmente un effetto negativo anche al  risveglio e durante la giornata di lavoro!

In questo articolo vi spiegheremo l’importanza di dormire nella posizione più corretta quando si soffre di reflusso gastrico.

Tutti sanno che dormire in posizione supina con il busto sollevato da cuscini o da un cuneo, favorisce la digestione e previene il reflusso. 

Pochi sanno che sollevare il busto con dei cuscini o un cuneo della misura sbagliata può generare più danni che benefici alla nostra salute. Scopriamo perché.

Abitudine diffusa è di pensare di favorire un corretto dormire ponendo uno o più cuscini sotto la zona di testa e spalle, o creandosi degli artigianali cunei da inserire sotto al materasso senza valutare che flettendo il nostro busto, per effetto dell’inclinazione dei supporti, rendiamo ancora più problematica la digestione e i disturbi da reflusso.

Infatti, spesso accade che sollevando il busto, la colonna vertebrale si incurva notevolmente e di conseguenza l’addome che, invece di essere disteso ed inclinato, risulta visibilmente piegato e sotto stress.

Non a caso, vi sarà capitato di riscontrare (tipico durante i riposini pomeridiani) che nonostante abbiate assunto una posizione reclinata, al risveglio si è presentata una sensazione di pesantezza allo stomaco, una digestione rallentata e la risalita di acidi dallo stomaco.

Questa posizione è ampiamente sconsigliata dai gastroenterologi poiché non è una posizione naturale e stare ricurvi a letto comprime lo stomaco!

Dormire in una posizione corretta per prevenire, ridurre o guarire il reflusso durante la notte, significa avvalersi di:

un supporto dalla forma, dimensione e materiale idonei a inclinare gradualmente l’asse orizzontale del corpo, dalla testa al bacino, o dalla testa ai piedi, senza produrre curvature e compressioni della zona del busto/addome.

Per rispondere a queste esigenze, la nostra azienda ha sviluppato il Cuneo Antireflusso, un supporto realizzato secondo le indicazioni di medici gastroenterologi e con materiali e finiture di alto livello.

I comuni cunei in commercio presentano uno spessore di partenza eccessivo (da 25 a 1 cm circa) e una lunghezza troppo ridotta (circa 75 cm) così da sollevare ed inclinare tanto solo una parte del busto comprimendo proprio la zona dell’addome.

Il nostro Materassino Antireflusso essendo apribile in due parti, raggiunge la lunghezza di 104 cm così da sollevare gradualmente (da 10 a 1cm)  l’asse superiore del corpo e garantire comodità per tutta la notte, sia in posizione supina sia sul fianco.

Scopri tutte le caratteristiche del nostro prodotto e guarda il video dimostrativo!

Se hai dei dubbi, non esitare a contattarci

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